Shanghai Smax Tecnologia dei Nuovi Materiali S.r.l.
SMax è un’impresa ad alta tecnologia specializzata nella ricerca, nello sviluppo, nella produzione e nell’applicazione delle membrane per l’elettrodialisi industriale (IEM), con oltre 10 anni di esperienza nel settore. L’azienda, avvalendosi della piattaforma di collaborazione strategica del Centro Nazionale dei Laghi Salati, ha riunito un team professionale altamente qualificato, composto da 12 dottori e master, 35 ingegneri specializzati e 8 altri tecnici, dotato di una solida capacità di ricerca e sviluppo tecnologico e di implementazione ingegneristica. SMax ha la propria sede centrale a Shanghai, uno stabilimento di produzione di membrane e un reparto di assemblaggio di stack di membrane a Yantai, nella provincia dello Shandong, e un ufficio a Golmud, nella provincia del Qinghai, formando così una struttura completa che copre ricerca e sviluppo, produzione e servizi applicativi. Grazie alla sua costante capacità innovativa, l’azienda ha ottenuto successivamente riconoscimenti quali Impresa Nazionale ad Alta Tecnologia, Piccola e Media Impresa ad Orientamento Tecnologico e Impresa Specializzata, Raffinata e Nuova. Per quanto riguarda la proprietà intellettuale, l’azienda detiene diritti di proprietà intellettuale completamente autonomi sui materiali delle membrane e sulle relative tecnologie, possiede una forte capacità di sviluppo iterativo dei prodotti membranari e promuove attivamente collaborazioni tra università, istituti di ricerca e imprese, favorendo continuamente l’innovazione tecnologica. Sul fronte della catena di approvvigionamento, l’azienda ha raggiunto il 100% di localizzazione delle materie prime a monte e ha istituito un sistema di fornitori qualificati, garantendo così una filiera stabile e controllabile. Le prestazioni dei prodotti hanno raggiunto livelli internazionali avanzati e sono state ottimizzate e aggiornate in particolare per rispondere alle esigenze delle applicazioni nazionali dell’elettrodialisi industriale. La capacità produttiva annua delle membrane dell’azienda è pari a 250.000 metri quadrati; è stata inoltre istituita una completa linea standardizzata di produzione (SOP) lungo l’intero processo, mentre su richiesta dei clienti vengono offerte soluzioni personalizzate per i prodotti membranari. Grazie a un team tecnico e di servizi ingegneristici di grande esperienza, l’azienda vanta complessivamente oltre 10 anni di esperienza nei servizi di elettrodialisi industriale, supportando il funzionamento stabile di oltre 200 impianti e fornendo ai clienti servizi tecnici a ciclo completo, dalla progettazione delle soluzioni e fornitura dei prodotti fino alla gestione e manutenzione degli impianti, con l’obiettivo di diventare un partner affidabile nel settore dell’elettrodialisi industriale.
Storia dello sviluppo
L’azienda ha avuto origine nel periodo di ricerca e sviluppo compreso tra il 2010 e il 2019, basandosi sull’Università di Scienza e Tecnologia dell’Est della Cina (ECUST) per condurre studi sulla tecnologia delle membrane a scambio ionico e per esplorare la sua applicazione industriale. Nel 2020, l’azienda ha completato la costruzione e messo in produzione una linea di fabbricazione di membrane a scambio ionico con una capacità annua di 60.000 metri quadrati, portando al contempo a termine la ricerca‑sviluppo e l’applicazione industriale dei prodotti di membrana a doppio strato (DD) e di concentrazione mediante elettrodialisi (ED). Nel 2021, la tecnologia delle membrane a doppio strato è stata rapidamente adottata in settori quali i liquidi di ossidazione e incisione anodica per fogli di alluminio, le acque reflue desolforizzanti degli impianti energetici e la riduzione a zero delle emissioni liquide (ZLD) nei processi chimici. Nel 2022, l’azienda ha ulteriormente ampliato la propria capacità produttiva fino a 60.000 metri quadrati annui e ha promosso l’implementazione della tecnologia di elettrodialisi in progetti di desalinizzazione dei materiali, recupero dell’acido fosforico, estrazione del litio dalle salamoie e recupero delle risorse di rame. Nel 2023, l’azienda ha sviluppato con successo una membrana anionica selettiva per ioni monovalenti/bivalenti e ha realizzato la prima linea di produzione nazionale di membrane larghe con una capacità annua di 120.000 metri quadrati; allo stesso tempo, i relativi prodotti sono stati impiegati in progetti di recupero e valorizzazione delle acque reflue della produzione di batterie, grazie ai quali l’azienda ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti quali “Impresa ad alta tecnologia” e “Piccola e media impresa innovativa”. Nel 2024, l’azienda ha lanciato una membrana cationica completamente resistente agli alcali, continuando a espandere l’applicazione delle membrane selettive per ioni monovalenti/bivalenti nei settori della valorizzazione delle acque reflue, della desalinizzazione dell’acqua marina, del trattamento delle acque reflue della produzione di batterie, dell’estrazione del litio dai laghi salini e dell’elettrodialisi con membrane a doppio strato, ed è stata insignita del titolo di “Piccola e media impresa specializzata, perfezionata e innovativa”. Nel 2025, l’azienda ha ulteriormente realizzato l’applicazione industriale delle membrane selettive per ioni monovalenti/bivalenti, con prodotti già impiegati con successo in progetti come la produzione di biossido di titanio tramite processo solfato, la desalinizzazione della salsa di soia e la desalinizzazione del siero di latte. Dopo oltre dieci anni di accumulo tecnologico e di sviluppo industriale, l’azienda ha ormai costituito un sistema industriale completo che copre la ricerca e lo sviluppo delle membrane a scambio ionico, la loro produzione su scala e le soluzioni per il recupero e il riutilizzo delle risorse; i suoi prodotti sono ampiamente utilizzati nei settori delle nuove energie, dell’estrazione del litio dai laghi salini, del trattamento delle acque reflue industriali, della desalinizzazione dell’acqua marina e del riciclo delle risorse.
Centro di Ricerca in Ingegneria e Tecnologia
Il centro è stato istituito nel 2009 con l’approvazione del Ministero della Scienza e della Tecnologia; è stato costituito congiuntamente dall’Università di Tecnologia dell’Est Cina e dal Parco Industriale di Qingpu, ed è una delle prime piattaforme nazionali a svolgere ricerche sulle esigenze strategiche internazionali relative alla valorizzazione delle risorse dai rifiuti industriali e ai rifiuti solidi. Il centro risponde alle esigenze della costruzione economica locale e dello sviluppo industriale, concentrandosi su temi quali le teorie fondamentali chiave, le tecnologie comuni e le questioni legate all’aggiornamento industriale nella catena di valore della valorizzazione delle risorse, e si impegna a promuovere la riduzione, la valorizzazione e l’applicazione ingegneristica dei rifiuti solidi industriali. Il direttore del centro è il professor Yu Jianguo (tutor di dottorato), che è stato selezionato tra i migliori esperti della città di Shanghai e tra i leader nazionali nelle competenze tecniche per la protezione ambientale, oltre a ricoprire numerosi incarichi scientifici e accademici a livello nazionale. Dal punto di vista del team di ricerca, il centro conta 1 esperto di eccellenza, 5 professori, 6 professori associati, nonché 31 dottorandi, 37 studenti di master e 30 ingegneri di ricerca e sviluppo, formando così un gruppo di innovazione collaborativa tra università, industria e ricerca piuttosto completo. Per quanto riguarda i risultati della ricerca, il centro ha assunto e portato a termine numerosi progetti di ricerca a livello nazionale e provinciale, ottenendo diversi premi scientifici e tecnologici e numerosi brevetti autorizzati; ha conseguito risultati significativi nei settori della valorizzazione dei rifiuti solidi industriali, della protezione ambientale e dell’economia circolare, fornendo un importante sostegno al progresso tecnologico dei relativi settori e allo sviluppo economico regionale.